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Tennis, US Open: Zverev delude, non Sharapova e Muguruza. Lorenzi-Fabbiano, derby al 3° turno

Tennis, US Open: Zverev delude, non Sharapova e Muguruza. Lorenzi-Fabbiano, derby al 3° turno

Il 20enne tedesco sconfitto al secondo turno a New York dal giovane croato Coric, Tsonga ko con il 18enne canadese Shapovalov. Il senese elimina in 4 set il lussemburghese Muller (19esima testa di serie) e al 3° turno troverà il pugliese, che rimonta l’australiano Thompson. Seppi out all’esordio. Avanzano la russa e la spagnola, come Venus Williams e Kvitova

NEW YORK – Un mercoledì da leoni, almeno per Paolo Lorenzi e Thomas Fabbiano. I quali, al termine di una lunga e intensa giornata a New York, quando in Italia era ormai notte fonda, regalano un sorriso all’Italtennis: di certo ci sarà un tennista azzurro agli ottavi di finale degli US Open. Come nel 2015, con Fabio Fognini, e prima ancora nel 2005, con Davide Sanguinetti. Al terzo turno, venerdì, sarà infatti derby sul cemento di Flushing Meadows per continuare l’avventura nell’ultimo Slam stagionale.

CAPOLAVORO LORENZI CONTRO MULLER – Per Lorenzi si tratta di un bis: raggiunse il terzo turno agli US Open anche dodici mesi fa, quando si arrese ad Andy Murray. Il senese a 35 anni non finisce di stupire. Numero 40 Atp, alla sesta presenza agli US Open, dopo il successo iniziale sul portoghese Joao Sousa, n. 50 del ranking mondiale, con il quale in passato aveva perso tre volte su tre, ha eliminato in quattro set Gilles Muller, n. 23 Atp e 19esima testa di serie: 6-7 (4) 6-3 7-6 (4) 6-3, in tre ore e 28 minuti, il punteggio. Il 34enne mancino lussemburghese, protagonista della miglior stagione della carriera, era in vantaggio per 3-1 nel bilancio dei precedenti. Un avversario durissimo sul cemento, visto che è alto quasi due metri e il suo pezzo forte è il servizio (20 gli ace messi a segno contro l’azzurro), un giocatore capace quest’anno di eliminare a Wimbledon Nadal. Il capolavoro l’azzurro lo ha fatto nel tie break del terzo set, giocato in modo magistrale (da applausi un passante in corsa di rovescio). E’ stata la svolta della sfida perché nel quarto set Lorenzi ha dominato: subito 3-0, quindi 6-3 finale, dopo aver annullato una pericolosa palla break sul 3-2, che avrebbe rimesso in corsa Muller.

FABBIANO IN RIMONTA: PRIMA VOLTA AL 3° TURNO – Quella di Fabbiano, invece, è una vera e propria impresa. Mai il 28enne pugliese, n. 82 Atp, alla terza partecipazione agli US Open (nel 2013 e 2016 aveva superato le qualificazioni, uscendo poi al primo turno), era arrivato così avanti in uno Slam. Dopo la prima vittoria in un Major colta sull’australiano John-Patrick Smith, n. 202 Atp, proveniente dalle qualificazioni, Fabbiano ha superato un altro australiano, Jordan Thompson, n. 73 del mondo, che all’esordio aveva eliminato a sorpresa lo statunitense Jack Sock, 13esima testa di serie. Si è imposto in rimonta in cinque set: 2-6 6-2 3-6 6-4 6-2, dopo due ore e 57 minuti. Bravissimo l’azzurro nel parziale decisivo, quando sotto 2-0 ha recuperato il break di svantaggio, infilando sei game consecutivi, dimostrazione di lucidità e freschezza atletica. Lui e Lorenzi si sono affrontati in passato due volte, sempre a livello di challenger (a Mestre nel 2014 e a Cordenons nel 2015) e ha vinto in entrambe le occasioni il senese.

SEPPI, DISCO ROSSO ALL’ESORDIO CON BAUTISTA AGUT – Non è stato invece capace di sovvertire il pronostico Andreas Seppi, n. 81 della classifica Atp, in quella che è la sua quattordicesima avventura sul cemento di Flushing Meadows (tre volte si è issato fino al terzo turno: nel 2008, 2013 e 2015). Il 33enne di Caldaro si è trovato ad affrontare subito lo spagnolo Roberto Bautista Agut, che con il successo a Winston-Salem è salito al numero 13 della classifica mondiale ed è 11esima testa di serie del tabellone maschile di New York. L’azzurro, rientrato nel circuito la scorsa settimana proprio a Winston-Salem, dopo un mese e mezzo di stop. ha ceduto in quattro set con il punteggio di 6-2 4-6 6-2 7-6 (1), dopo due ore e 55 minuti di gioco.

ZVEREV E TSONGA AL TAPPETO AL SECONDO TURNO – Proseguono intanto le eliminazioni illustri nella Grande Mela. Ad andare al tappeto al secondo turno, in particolare, il tedesco Alexander Zverev e il francese Jo-Wilfried Tsonga. Era testa di serie numero 4 il 20enne di Amburgo, unico giocatore ad aver vinto due tornei nell’estate sul cemento americano (Washington e Montreal), ma ha tradito le attese a New York, cedendo al secondo turno ad un altro esponente dei Next Gen, ovvero Borna Coric: 3-6 7-5 7-6 (1) 7-6 (4) lo score per il croato, numero 61 del ranking mondiale. Il francese, numero 12 della classifica mondiale e ottava testa di serie, che dodici mesi fa aveva raggiunto i quarti di finale a Flushing Meadows, è invece incappato nello scatenato Denis Shapovalov: il 18enne canadese, numero 69 del ranking Atp, passato attraverso le qualificazioni, si è imposto con il punteggio di 6-4 6-4 7-6 (3) e ora si troverà di fronte il britannico Kyle Edmund, n. 42 del mondo, contro il quale a febbraio nella sfida di Coppa Davis si era reso protagonista di uno spiacevole episodio: in un gesto di rabbia aveva scagliato una pallina in direzione degli spalti, finendo per colpire involontariamente all’occhio l’arbitro di sedia francese Arnaud Gabas, con immediata squalifica e successiva sanzione dell’ITF.

AVANZANO DIMITROV E DEL POTRO, OUT KYRGIOS – Tra i protagonisti più attesi esordio positivo per Grigor Dimitrov, Dominic Thiem, Juan Martin Del Potro, David Goffin e Gael Monfils, subito ko invece Nick Kyrgios, Richard Gasquet e Pablo Cuevas.
Risultati secondo turno: (17) Querrey (USA) b. Sela (ISR) 64 61 64, Albot (MDA) b. Lu (TPE) 62 76(7) 57 06 76(2). (23) M. Zverev (GER) b. Paire (FRA) 63 62 36 67(3) 75. (10) Isner (USA) b. Chung (KOR) 63 64 75, Fabbiano (ITA) b. Thompson (AUS) 26 62 36 64 62, Lorenzi (ITA) b. (19) Muller (LUX) 67(4) 63 76(4) 63, (28) Anderson (RSA) b. Gulbis (LAT) 63 75 64, Coric (CRO) b. (4) A.Zverev (GER) 36 75 76 (1) 76 (4), (q) Shapovalov (CAN) b. (8) Tsonga (FRA) 64 64 76 (3), Edmund (GBR) b. Johnson (USA) 75 62 76(4), (q) Mahut (FRA) b. (20) Ramos Vinolas (ESP) 46 64 46 63 60, (12) Carreno Busta (ESP/) b. (q) Norrie (GBR) 62 64 63, (16) Pouille (FRA) b. Donaldson (USA) 75 64 46 36 64, (q) Kukushkin (KAZ) b. Donskoy (RUS) 64 64 75, (29) Schwartzman (ARG) b. Tipsarevic (SRB) 62 64 75, (5) Cilic (CRO) b. F. Mayer (GER) 63 63 63.
Primo turno: Daniel (JPN) b. (wc) Paul (USA) 61 46 46 62 62, Sugita (JPN) b. (wc) Blancaneaux (FRA) 62 62 60, (LL) L. Mayer (ARG) b. (26) Gasquet (FRA) 36 62 64 62, (q) Travaglia (ITA) b. (22) Fognini (ITA) 64 76(8) 36 60, Troicki (SRB) b. Gombos (SVK) 36 63 36 64 63, Dolgopolov (UKR) b. Struff (GER) 36 63 62 16 63, (15) Berdych (CZE) b. Harrison (USA) 64 62 76(4), (9) Goffin (BEL) b. Benneteau (FRA) 64 26 64 62, Pella (ARG) b. Darcis (BEL) 61 62 60, Young (USA) b. (q) Marterer (GER) 63 16 61 64, (18) Monfils (FRA) b. Chardy (FRA) 76(6) 63 64, Dzumhur (BIH) b. (27) Cuevas (URU) 75 76(3) 61, Rublev (RUS) b. Bedene (GBR) 61 64 64, (7) Dimitrov (BUL) b. (q) Safranek (CZE) 61 64 62, Youzhny (RUS) b. Kavcic (SLO) 63 57 64 63, Verdasco (ESP) b. Pospisil (CAN) 62 rit., (33) Kohlschreiber (GER) b. Smyczek (USA) 61 64 64, (q) Millman (AUS) b. (14) Kyrgios (AUS) 63 16 64 61, (11) Bautista Agut (ESP) b. Seppi (ITA) 62 46 62 76(1), Brown (GER) b. Bellucci (BRA) 64 63 62, (q) Menendez Maceiras (ESP) b. (wc) Kypson (USA) 64 76(9) 61, (24) Del Potro (ARG) b. Laaksonen (SUI) 64 76(3) 76(5), (30) Mannarino (FRA) b. Berankis (LTU) 62 64 62, Fratangelo (USA) b. Karlovic (CRO) 76(2) 64 36 76(4), Fritz (USA) b. Baghdatis (CYP) 64 64 63, (6) Thiem (AUT) b. (wc) De Minaur (AUS) 64 61 61.

SHARAPOVA E MUGURUZA AL TERZO TURNO – Nel tabellone femminile pur senza brillare – nonostante strass e Swarovski – Maria Sharapova stacca il pass per il terzo turno. Dopo l’exploit ai danni di Simona Halep, numero 2 del ranking mondiale, la russa, n. 146 Wta ed in gara grazie ad una wild card, non ha certo giocato un gran match contro l’ungherese Timea Babos, n. 59 Wta, sconfitta per 6-7(4) 6-4 6-1, dopo due ore e 19 minuti di gioco, con urlo liberatorio finale di Masha, che venerdì con in palio un posto negli ottavi troverà dall’altra parte della rete la statunitense Sofia Kenin, anche lei in tabellone con una wild card. Nessun problema anche per Garbine Muguruza, che si conferma tra le pretendenti più accreditate al titolo: la spagnola, testa di serie numero tre e campionessa in carica di Wimbledon, ha concesso solo quattro giochi (6-4 6-0) alla cinese Duan, numero 92 Wta.

AVANTI TUTTA ANCHE VENUS E KVITOVA, ESCE WOZNIACKI – Avanti anche Venus Williams, con i suoi 37 anni la giocatrice più anziana in tabellone e, con 7 Slam, anche la più titolata: la statunitense, testa di serie numero 9, è al terzo turno dopo aver battuto per 7-5 6-4 la francese Oceane Dodin, numero 48 Wta. Prossima avversaria per lei la greca Maria Sakkari, n. 95 del ranking mondiale. Prosegue il cammino pure Petra Kvitova, 13esima testa di serie (ha New York ha raggiunto i quarti due anni fa), concedendo appena tre giochi (6-1 6-2) alla francese Alize Cornet, numero 46 Wta. Al terzo turno la 27enne di Bilovec troverà dall’altra parte della rete un’altra tennista transalpina, Caroline Garcia, numero 19 del ranking mondiale e 18esima testa di serie. Già fuori, invece, Caroline Wozniacki, un’altra delle 7 giocatrici che alla vigilia del torneo potevano insidiare il primato della Pliskova (ora sono rimaste in 4): la 27enne danese di Odense, numero 5 del ranking e del seeding, è stata eliminata al secondo turno dalla russa Ekaterina Makarova, numero 40 Wta, che si è imposta per 6-2 6-7(5) 6-1.

BRIVIDO KUZNETSOVA, CHE SALVA 3 MATCH POINT – In una giornata di straordinari, per recuperare tutti i match di primo turno della parte alta del tabellone non disputati martedì causa pioggia, un’altra russa, Svetlana Kuznetsova, ha dovuto annullare 3 match-point per superare l’esordio. La 32enne di San Pietroburgo, numero 8 del ranking mondiale e del seeding, si è infatti imposta in rimonta per 4-6 6-4 7-6(2) sulla talentuosa ceca Marketa Vondrousova, n. 67 Wta, che ha pagato sul più bello tutta l’inesperienza dei suoi 18 anni e della sua prima partecipazione allo Slam a stelle e strisce. Qualche sofferenza per staccare il pass per il secondo turno pure per l’ucraina Elina Svitolina, quarta testa di serie e n. 4 Wta), che nel match disputato in due giorni con la ceca Katerina Siniakova, n. 42 del ranking mondiale, ha prevalso per 60 67(5) 63.
RISULTATI.  Secondo turno: (wc) Sharapova (RUS) b. Babos (HUN) 67(4) 64 61, (9) V.Williams (USA) b. Dodin (FRA) 75 64, (3) Muguruza (ESP) b. Duan (CHN) 64 60, Makarova (RUS) b. (5) Wozniacki (DEN) 62 67 (5) 61, (13) Kvitova (CZE) b. Cornet (FRA) 61 62, Makarova (RUS) b. (5) Wozniacki (DEN) 62 67(5) 61.
Primo turno: (4) Svitolina (UKR) b. Siniakova (CZE) 60 67(5) 63, Rodina (RUS) b. Bouchard (CAN) 76(2) 61, Brady (USA) b. Petkovic (GER) 64 36 61, (q) Gibbs (USA) b. Cepede Royg (PAR) 60 16 61, Niculescu (ROU) b. (14) Mladenovic (FRA) 63 62, (q) Kanepi (EST) b. Schiavone (ITA) 06 64 62, (8) Kuznetsova (RUS) b. Vondrousova (CZE) 46 64 76(2), Hibino (JPN) b. Bellis (USA) 63 46 75, Jabeur (TUN) b. Minor (USA) 61 75, Bogdan (ROU) b. Townsend (USA) 64 46 63, Rogers (USA) b. Day (USA) 62 46 64, Maria (GER) b. Kratzer (USA) 61 61, Allertova (CZE) b. Peterson (SWE) 62 76(5), Putintseva (KAZ) b. (q) Zhuk (RUS) 76(3) 63, Ozaki (JPN) b. (q) Lao (USA) 63 67(5) 76(5), (27) Zhang (CHN) b. Lisicki (GER) 67(4) 63 60, (10) A.Radwanska (POL) b. Martic (CRO) 64 76(3), (20) Vandeweghe (USA) b. Riske (USA) 26 63 64, (25) Gavrilova (AUS) b. (q) Kiick (USA) 62 61, (17) Vesnina (RUS) b. (q) Blinkova (RUS) 61 63, Kasatkina (RUS) b. Wang (CHN) 62 16 61.

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