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PGA Tour: primo successo sul circuito per Jason Kokrak

PGA Tour: primo successo sul circuito per Jason Kokrak

Primo successo sul PGA Tour per Jason Kokrak e big mancati protagonisti nella CJ Cup @ Shadow Creek. Sul percorso dello Shadow Creek Golf Course (par 72), a Las Vegas in Nevada, Kokrak, 35enne nato a North Bay in Canada, ma nazionalità statunitense, ha concluso la gara con 268 (70 66 68 64, -20) colpi, rimontando dalla seconda piazza con un 64 (-8, otto birdie), miglior score di giornata, e salendo sul gradito più alto del podio alla 233ª presenza sul circuito. Gli unici due precedenti successi li aveva ottenuti sul Nationwide Tour (oggi Korn Ferry Tour), il secondo circuito americano, nel lontano 2011. Il titolo gli ha fruttato un assegno di 1.755.000 dollari su un montepremi di 9.750.000 dollari e un salto dal 59° al 26° posto nel World Ranking.

Kokrak (nella foto) ha lasciato a due colpi Xander Schauffele (270, -18) e a tre l’inglese Tyrrell Hatton e Russell Henley (271, -17), quest’ultimo leader dopo 54 buche con tre colpi di margine sul vincitore. Buone prove di Talor Gooch, quinto con 272 (-16), e del cileno Joaquin Niemann, sesto con 275 (-13), mentre ha ceduto Justin Thomas, campione uscente, sceso nel finale dalla sesta alla 12ª posizione con 280 (-8) dopo una prova complessivamente piuttosto altalenante. Stesso score per Collin Morikawa e 17° posto con 281 (-7) per lo spagnolo Jon Rahn, numero due mondiale, che sperava di recuperare i 21 centesimi di punto che lo separavano dal leader Dustin Johnson, fermato dalla positività al Covid-19, e che invece si sono dilatati a 53 per i particolari meccanismi della classifica.

Mai in partita, come Rahm, anche il connazionale Sergio Garcia, il giapponese Hideki Matsuyama e il nordirlandese Rory McIlroy, che ha ceduto il quarto posto nella graduatoria mondiale a Morikawa, 21.i con 282 (-6), e hanno marciato di pari passo Rickie Fowler e Brooks Koepka, che rientrava dopo due mesi a seguito dell’infortunio al ginocchio, 28.i con 283 (-5). Molto deludenti Jordan Spieth, 38° con 284 (-4), l’inglese Justin Rose, 52° con 289 (+1), e Matthew Wolff, 73° con 299 (+11).

Il torneo, al quale sono stati ammessi 78 giocatori, si è svolto a porte chiuse e nel rispetto delle rigide norme sanitarie adottate dal PGA Tour. Originariamente programmato a Jeju Island, in Corea del Sud, è stato spostato negli Stati Uniti a causa della pandemia.

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