Select Page

NfL, Super Bowl: Patriots-Eagles trasforma Minneapolis in Luna Park

NfL, Super Bowl: Patriots-Eagles trasforma Minneapolis in Luna Park

In città si gela: -15° C di giorno, ma tutto è interamente votato all’evento. Biglietti da 3000 dollari in su. Il via alla festa lo darà Pink, che canterà l’inno nazionale, mentre all’intervallo, preferito a personalità come Sting e Jennifer Lopez, che si esibiscono pre-partita, sarà il momento di Justin Timberlake.

Ci siamo quasi. Meno di due giorni al kick off che darà il via al Super Bowl 52, di scena allo US Bank Stadium di Minneapolis. New England contro Philadelpia. Che aria tira nel Minnesota? Fredda, anzitutto, con una media di -15 gradi al giorno, la neve in agguato, sabato, e una temperatura percepita di -30, fatta per animi forti…
ROLLER COASTER BLOOMINGTON — La prima diapositiva è ambientata a Bloomington. Città che esibisce il Mall of America, tra i centri commerciali più grandi degli Stati Uniti. 14 fermate di metropolitana di superficie dallo stop dello stadio, andando verso Est, 4 oltre quella dell’aeroporto. Location del media center e degli incontri delle squadre con i giornalisti. Per capirci: 45’ di tragitto, che diventano un’ora di “tempo effettivo”, da downtown. Luna Park interno, con tanto di montagne russe. Ragazzini che giocano, negozi dappertutto, 3° piano dedicato alle radio, con tifosi con indosso le maglie di Pats, Eagles, e, soprattutto, Vikings, che chiedono accrediti nonostante un cartello grande così lo vieti specificamente. Le squadra hanno parlato qui, da martedì a giovedì. I Pats all’ingresso Nord del Mall, di fronte alla sala stampa. Gli Eagles all’ingresso Sud, in un magazzino senza illuminazione trasformato in improvvisata sala interviste. Non un cartello uno per indicare l’una o l’altra. Il business regna sovrano: le indicazioni servono a quello: a vendere una sciarpa o una cioccolata calda in più. Il business ha forzato l’abbinamento Mall of America-Media Center. Il Super Bowl è soprattutto show. E comunque, tra una sterzata dell’autoscontro, e la musica di sottofondo, col profumo di cannella come aroma d’accompagnamento, qui al Mall of America si è scoperto, malgrado la malavoglia di Coach Belichick, le sue mezze frasi ermetiche, che Gronkowski, il TE dei Pats, ha da copione recuperato dalla commozione cerebrale e giocherà, domenica. Si è scoperto che Foles, il QB di Philly “da grande” vuol fare il “pastore”, uomo di fede quanto di football. Mentre su Brady c’era ben poco da scoprire: ha parlato tre giorni di fila, invidiato dai maschi, “mangiato” con gli occhi dalle femmine, giornaliste incluse. E’ lui la faccia (hollywoodiana) della partitissima.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

StyleGolf

Golf Club

Partners

Ciao hai bisogno di aiuto? Come posso aiutarti?
Send via WhatsApp

Pin It on Pinterest