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Basket, Nba: Houston non si ferma, ok Golden State e Toronto

Basket, Nba: Houston non si ferma, ok Golden State e Toronto

WASHINGTON – Houston non conosce soste e fa 13. I Rockets sbancano il parquet degli Utah Jazz (31-30) 96-85 e portano a casa la tredicesima vittoria di fila restando al comando della Western Conference con 47 vittorie e 13 sconfitte. Match tutt’altro che facile per gli uomini di D’Antoni che, dopo essere stati sotto 44-29 a pochi minuti dall’intervallo lungo, si sbloccano nella ripresa quando James Harden (26 punti e 11 rimbalzi) e Chris Paul (15 punti e 7 assist) prendono per mano la squadra e la trascinano al successo. I padroni di casa pagano soprattutto le 22 palle perse nel secondo tempo con i Rockets che dopo l’intervallo tirato col 47,8% dal campo (contro il 36,4% del primo tempo).

GOLDEN STATE NON PERDE CONTATTO – Resta in scia Golden State (47-14) che espugna il Madison Square Garden col punteggio di 111-125 al termine di una partita giocata in maniera altalenante. Nel primo tempo, infatti, i New York Knicks (24-38) sfondano da tutte le parti, lasciando a loro volta spazio alle offensive ospiti, tanto che alla prima sirena il tabellone recita39-37 per NY, numeri da All Star Game. Anche il secondo quarto scorre via senza particolari attenzioni difensive, ma nella ripresa i Warriors cambiano volto al match, blindano la difesa e con un parziale da 39-18 mettono me la mani sul match restando alle spalle di Houston. 22 punti per Kevin Durant, 47 per gli Splash Brothers: 26 quelli di Thompson, 21 quelli di Curry.

AVANTI TORONTO E BOSTON – A Est continua il testa a testa tra Raptors (42-17) e Celtics (43-19) per la leadership. Toronto non sbaglia dopo il ko subito contro Milwaukee e batte Detroit (28-32) in casa per 123-94. All’Air Canada Centre i Pistons rimediano il sesto ko nelle ultime sette uscite crollando sotto i colpi di Lowry (20 punti), DeRozan (20) e Ibaka (19) che nel terzo quarto calano il parziale (19-4) che pone fine ad ogni ostilità. Al TD Garden, invece, Boston impiega solo un tempo per archiviare la pratica Memphis (18-41) col punteggio di 109-98. Il +25 nella prima parte del secondo periodo fa calare il sipario sul match con largo anticipo e per i Grizzlies si tratta della decima sconfitta di fila.

LE ALTRE SFIDE – Tra i match giocati spicca il successo dei New Orleans Pelicans (34-26), alla sesta vittoria di fila, per 125-116 sui Phoenix Suns (18-44) con 53 punti e 18 rimbalzi di uno strepitoso Anthony Davis. Dopo il pesante ko rimediato contro Golden State, Oklahoma (35-27) ritrova la W battendo in casa 112-105 gli Orlando Magic (18-42) con un Paul George in grande spolvero (26 punti). Successo esterno di Minnesota (38-26) che si conferma la terza forza dell’ovest battendo Sacramento (18-42) per 118-110. Vincono fuori casa anche i Lakers (26-34) contro Atlanta (18-43), mentre Dallas (19-42) mette lo sgambetti a Indiana (34-26): finisce 109-103 con i Pacers costretti allo stop dopo quattro vittorie di fila. Chiude la sconfitta di Chicago (20-40) in casa dei Brooklyn Nets (20-41) per 104-87.

I RISULTATI – Atlanta Hawks-Los Angeles Lakers 104-123; Boston Celtics-Memphis Grizzlies 109-98; Brooklyn Nets-Chicago Bulls 104-87; New York Knicks-Golden State Warriors 111-125; Toronto Raptors-Detroit Pistons 123-94; New Orleans Pelicans-Phoenix Suns 125-116; Oklahoma City Thunder-Orlando Magic 112-105; Dallas Mavericks-Indiana Pacers 109-103; Utah Jazz-Houston Rockets 85-96; Sacramento Kings-Minnesota Timberwolves 100-118.

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